<?xml version="1.0" encoding="utf-8" standalone="yes"?><rss version="2.0" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><channel><title>Throughdev on Antonio Montemurro</title><link>https://antoniomontemurro.com/it/tags/throughdev/</link><description>Recent content in Throughdev on Antonio Montemurro</description><generator>Hugo</generator><language>it-IT</language><lastBuildDate>Sat, 26 Jul 2025 11:16:12 +0000</lastBuildDate><atom:link href="https://antoniomontemurro.com/it/tags/throughdev/index.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><item><title>Individuare e contare le persone con Yolo v8</title><link>https://antoniomontemurro.com/it/posts/yolo-opencv-python-contare-persone/</link><pubDate>Sat, 26 Jul 2025 11:16:12 +0000</pubDate><guid>https://antoniomontemurro.com/it/posts/yolo-opencv-python-contare-persone/</guid><description>&lt;p&gt;In questo articolo scoprirai cos’è YOLO e come utilizzarlo per analizzare un video, riconoscere e contare le persone presenti al suo interno. Vedremo come scrivere un semplice script in Python, configurabile, che consente di scegliere la sorgente video più adatta alle proprie esigenze.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="cosè-yolo"&gt;Cos’è YOLO?&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;YOLO (You Only Look Once) è un algoritmo di &lt;strong&gt;object detection in tempo reale&lt;/strong&gt; basato su reti neurali.&lt;br&gt;
In parole semplici, YOLO analizza ogni frame di un video (che sia un file o un flusso da webcam/IP camera) per identificare oggetti come persone, veicoli, animali e molto altro.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Funzioni</title><link>https://antoniomontemurro.com/it/posts/funzioni-in-python/</link><pubDate>Sun, 20 Jul 2025 08:41:47 +0000</pubDate><guid>https://antoniomontemurro.com/it/posts/funzioni-in-python/</guid><description>&lt;p&gt;In tutti i linguaggi di programmazione, uno degli aspetti più importanti è l’organizzazione e la leggibilità del codice. In Python, come in molti altri linguaggi, questo obiettivo si raggiunge anche attraverso l’uso delle funzioni.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Tutto il codice che scriviamo è, per convenzione, eseguito all’interno di una funzione principale, spesso chiamata main. Tuttavia, possiamo e dobbiamo suddividere il codice in più funzioni per semplificare la manutenzione e favorire il riuso.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="cosa-sono-le-funzioni-in-python"&gt;Cosa sono le funzioni in Python?&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;La &lt;strong&gt;definizione delle funzioni in Python&lt;/strong&gt; avviene tramite la parola chiave def, seguita dal nome della funzione e dalle parentesi tonde. Esistono due tipi principali di funzioni:&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Come leggere la CIE tramite NFC in .NET</title><link>https://antoniomontemurro.com/it/posts/leggere-cie-in-dotnet/</link><pubDate>Mon, 14 Jul 2025 09:43:42 +0000</pubDate><guid>https://antoniomontemurro.com/it/posts/leggere-cie-in-dotnet/</guid><description>&lt;p&gt;In questo articolo scoprirai come leggere i dati della &lt;strong&gt;&lt;a href="https://www.cartaidentita.interno.gov.it/la-carta/"&gt;CIE – Carta d’identità elettronica&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt; da un punto di vista tecnico, utilizzando un lettore NFC compatibile e un’app sviluppata in .NET. Analizzeremo i protocolli utilizzati, i formati dei dati e un esempio pratico di implementazione.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;img alt="nfc_dotnet.png" loading="lazy" src="https://antoniomontemurro.com/img/leggere-cie-in-dotnet/nfc_dotnet.png"&gt;&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="cosè-la-cie"&gt;Cos’è la CIE?&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Dal punto di vista informatico, la &lt;strong&gt;CIE&lt;/strong&gt; è una &lt;strong&gt;&lt;a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Smart_card"&gt;smart card&lt;/a&gt; contactless&lt;/strong&gt; conforme allo standard &lt;strong&gt;ICAO 9303&lt;/strong&gt;, lo stesso impiegato nei passaporti elettronici. I dati vengono salvati principalmente in due modalità:&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Installare Java e scelta dell’IDE</title><link>https://antoniomontemurro.com/it/posts/installare-java-e-scegliere-ide/</link><pubDate>Sun, 22 Jun 2025 08:18:03 +0000</pubDate><guid>https://antoniomontemurro.com/it/posts/installare-java-e-scegliere-ide/</guid><description>&lt;p&gt;Se stai leggendo questo articolo, probabilmente è la tua prima esperienza con Java e, in generale, con la programmazione. In questo articolo vedremo come installare l’SDK di Java, scegliere un IDE e scrivere un semplice programma per verificare che tutto funzioni correttamente.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Dopo aver &lt;a href="https://antoniomontemurro.com/it/posts/perche-imparare-java/"&gt;discusso del perché Java possa essere un’ottima scelta&lt;/a&gt; sia per un neofita che per un programmatore esperto, vediamo ora come installare l’SDK di Java e scegliere l’IDE più adatto.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Control Flow e Cicli in Python</title><link>https://antoniomontemurro.com/it/posts/control-flow-cicli-python/</link><pubDate>Fri, 27 Dec 2024 11:52:01 +0000</pubDate><guid>https://antoniomontemurro.com/it/posts/control-flow-cicli-python/</guid><description>&lt;p&gt;In tutti i moderni linguaggi di programmazione, gli statement condizionali e i cicli sono fondamentali per due scopi principali:&lt;/p&gt;
&lt;ol&gt;
&lt;li&gt;Prendere decisioni sulla base di valori dati o calcolati.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Automatizzare operazioni ripetitive per evitare di riscrivere lo stesso codice.&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;
&lt;h2 id="ifelse"&gt;&lt;strong&gt;If…else&lt;/strong&gt;&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Lo statement &lt;code&gt;if...else&lt;/code&gt; permette di variare il normale flusso di esecuzione del codice valutando una determinata condizione.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ecco un esempio:&lt;/p&gt;
&lt;pre tabindex="0"&gt;&lt;code class="language-wp-block-code" data-lang="wp-block-code"&gt;x = int(input(&amp;#34;Insert a number:&amp;#34;))
if x % 2 == 0:
print(&amp;#34;Your number is even&amp;#34;)
else:
print(&amp;#34;Your number is odd&amp;#34;)
&lt;/code&gt;&lt;/pre&gt;&lt;p&gt;Questo codice stamperà un messaggio diverso a seconda che il valore inserito dall’utente sia un numero pari o dispari.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Spring Framework – Parte 2</title><link>https://antoniomontemurro.com/it/posts/spring-framework-parte2/</link><pubDate>Sat, 09 Nov 2024 11:37:04 +0000</pubDate><guid>https://antoniomontemurro.com/it/posts/spring-framework-parte2/</guid><description>&lt;h3 id="introduzione"&gt;&lt;strong&gt;Introduzione&lt;/strong&gt;&lt;/h3&gt;
&lt;p&gt;Nell’articolo &lt;a href="https://antoniomontemurro.com/it/posts/spring-framework-parte1/"&gt;precedente&lt;/a&gt;, abbiamo introdotto le basi di Spring Boot, creato un progetto base e sviluppato una semplice API. In questa seconda parte, collegheremo il progetto a un database, utilizzando PostgreSQL per la persistenza e la gestione dei dati.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="postgresql"&gt;PostgreSQL&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;PostgreSQL, nato nel 1985 come “post-ingres” grazie a Michael Stonebraker, è un’alternativa potente a database relazionali come MySQL. Una sua caratteristica unica è la possibilità di definire nuovi tipi di dati e utilizzare l’ereditarietà tra tipi. Maggiori dettagli sono disponibili sul &lt;a href="https://www.postgresql.org/about/"&gt;sito ufficiale&lt;/a&gt; di PostgreSQL.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Operatori in Python: Aritmetici, di Confronto e Logici</title><link>https://antoniomontemurro.com/it/posts/operatori-python-aritmetici-confronto-logici/</link><pubDate>Sat, 26 Oct 2024 09:34:40 +0000</pubDate><guid>https://antoniomontemurro.com/it/posts/operatori-python-aritmetici-confronto-logici/</guid><description>&lt;p&gt;In Python, come in ogni linguaggio di programmazione, sono disponibili diversi operatori per la manipolazione dei numeri, delle variabili logiche e per il confronto tra oggetti.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="operatori-aritmetici"&gt;Operatori Aritmetici&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Quelli più familiari per tutti sono sicuramente gli operatori matematici:&lt;/p&gt;
&lt;pre tabindex="0"&gt;&lt;code class="language-wp-block-code" data-lang="wp-block-code"&gt;Sum: +
Subtraction: -
Multiplication: *
Division: / oppure //
Exponentiation: **
Mod: %
&lt;/code&gt;&lt;/pre&gt;&lt;p&gt;Vediamo un esempio per ciascun operatore:&lt;/p&gt;
&lt;pre tabindex="0"&gt;&lt;code class="language-wp-block-code" data-lang="wp-block-code"&gt;print(10 + 3)      # Somma: 13
print(10 - 3)      # Sottrazione: 7
print(10 * 3)      # Moltiplicazione: 30
print(10 / 3)      # Divisione: 3.3333...
print(10 // 3)     # Floor division: 3
print(10 ** 3)    # Elevamento a potenza: 1000
print(10 % 3)     # Modulo: 1
&lt;/code&gt;&lt;/pre&gt;&lt;p&gt;Tra questi, l’operatore //, chiamato “Floor Division”, merita una breve spiegazione: questo operatore arrotonda per difetto il risultato della divisione, eliminando la parte decimale.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Autenticazione JWT</title><link>https://antoniomontemurro.com/it/posts/autenticazione-j/</link><pubDate>Sun, 13 Oct 2024 15:19:25 +0000</pubDate><guid>https://antoniomontemurro.com/it/posts/autenticazione-j/</guid><description>&lt;p&gt;Avete presente quando su un sito web c’è una sezione privata a cui si accede inserendo username e password? Avete mai notato che, in molti casi, una volta effettuato l’accesso, non viene più richiesto di inserire username e password per gli accessi successivi?&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Nelle applicazioni web stateless, questo comportamento è implementabile utilizzando un token JWT. JWT è l’acronimo di JSON Web Token e rappresenta uno standard per lo scambio di dati, definito dalla RFC7519 del 2015.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Spring Framework – Parte 1</title><link>https://antoniomontemurro.com/it/posts/spring-framework-parte1/</link><pubDate>Sun, 06 Oct 2024 12:45:11 +0000</pubDate><guid>https://antoniomontemurro.com/it/posts/spring-framework-parte1/</guid><description>&lt;h3 id="cosè-un-framework"&gt;Cos’è un Framework&lt;/h3&gt;
&lt;p&gt;Un Framework, semplificando, è un insieme di classi, librerie e strumenti predefiniti che forniscono una struttura di base per lo sviluppo di applicazioni software. L’uso di un Framework consente agli sviluppatori di evitare l’implementazione da zero di funzionalità di base, permettendo loro di concentrarsi sullo sviluppo di funzionalità specifiche e personalizzate per il progetto.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="spring"&gt;Spring&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="https://spring.io/"&gt;Spring&lt;/a&gt; è un framework open source per lo sviluppo di applicazioni Java. La prima versione del framework è stata distribuita nel 2003 da Rod Johnson ed è stata arricchita nel corso degli anni con una serie di &lt;a href="https://spring.io/projects/spring-framework"&gt;estensioni&lt;/a&gt;.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Python – Tipi di dati</title><link>https://antoniomontemurro.com/it/posts/tipi-di-dati/</link><pubDate>Sun, 29 Sep 2024 08:59:32 +0000</pubDate><guid>https://antoniomontemurro.com/it/posts/tipi-di-dati/</guid><description>&lt;p&gt;Come accennato in &lt;a href="https://antoniomontemurro.com/it/posts/sintassi-base-in-python/"&gt;questo articolo&lt;/a&gt;, Python è un linguaggio a non tipizzato, il che significa che il tipo di una variabile viene determinato durante l’esecuzione del programma e non può essere modificato successivamente. Tuttavia, ciò non significa che non esistano distinzioni tra i vari tipi di variabili.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Vediamo quindi i tipi di dati nativamente presenti in Python:&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;Stringhe:                             str&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Numeri:                               int, float, complex&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Sequenze:                           list, tuple&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Mappe:                               dict&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Sets:                                    set, frozenset&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Boolean:                             bool&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Binary:                                 bytes, bytearray, memoryview&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;p&gt;In Python, non è necessario specificare il tipo di una variabile durante la dichiarazione. Ciò consente a una variabile di contenere uno qualsiasi dei tipi sopra elencati. Inoltre, la tipizzazione dinamica permette di cambiare il tipo di una variabile in qualsiasi momento durante l’esecuzione del codice.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Groovy</title><link>https://antoniomontemurro.com/it/posts/groovy/</link><pubDate>Sat, 21 Sep 2024 11:25:54 +0000</pubDate><guid>https://antoniomontemurro.com/it/posts/groovy/</guid><description>&lt;h2 id="cosè-groovy"&gt;Cos’è Groovy&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Apache Groovy è un linguaggio di programmazione che si propone come alternativa al linguaggio Java, da cui eredita molte caratteristiche.&lt;br&gt;
Groovy è un linguaggio sia statico che dinamico, il che significa che può essere utilizzato sia come un classico linguaggio di programmazione (al pari di Java) sia come linguaggio di scripting (simile a Python).&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Come accennato, Groovy prende ispirazione da Java: ne adotta la sintassi e compila il suo codice in bytecode per essere eseguito dalla Java Virtual Machine (JVM).&lt;br&gt;
Per semplificare, si potrebbe definire Groovy come una sorta di “Java semplificato”. Tuttavia, vediamo più nel dettaglio le sue caratteristiche in comparazione con Java.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Controllo Versione</title><link>https://antoniomontemurro.com/it/posts/controllo-versione/</link><pubDate>Tue, 17 Sep 2024 19:11:50 +0000</pubDate><guid>https://antoniomontemurro.com/it/posts/controllo-versione/</guid><description>&lt;p&gt;In qualsiasi attività che preveda la creazione di qualcosa, esiste la possibilità di voler apportare delle modifiche al proprio lavoro, solo per poi rendersi conto di aver commesso un errore, senza la possibilità di tornare indietro. Ed è proprio qui che i sistemi di controllo versione vengono in aiuto!&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="sistema-di-controllo-versione"&gt;Sistema di Controllo versione&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Uno dei primi ostacoli che si incontra durante la crescita professionale in ambito informatico è proprio la gestione del codice e delle sue modifiche.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Python – Sintassi di Base</title><link>https://antoniomontemurro.com/it/posts/sintassi-base-in-python/</link><pubDate>Sat, 14 Sep 2024 09:19:01 +0000</pubDate><guid>https://antoniomontemurro.com/it/posts/sintassi-base-in-python/</guid><description>&lt;h2 id="indentazione"&gt;&lt;strong&gt;Indentazione&lt;/strong&gt;&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;In Python, i vari blocchi di codice sono identificati attraverso l’uso dell’indentazione. L’indentazione consiste nel lasciare uno specifico numero di spazi prima di iniziare a scrivere il codice. Al variare del numero di spazi, cambia anche il blocco di appartenenza del codice scritto.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;img alt="identazione.jpg" loading="lazy" src="https://antoniomontemurro.com/img/sintassi-base-in-python/identazione.jpg"&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Python non impone un numero fisso di spazi, ma richiede coerenza nella scelta: una volta deciso un certo numero di spazi per l’indentazione, questo non può essere cambiato all’interno dello stesso file.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Installare Python e scelta dell’IDE</title><link>https://antoniomontemurro.com/it/posts/setup-di-python-e-scelta-dellide/</link><pubDate>Mon, 09 Sep 2024 10:00:00 +0000</pubDate><guid>https://antoniomontemurro.com/it/posts/setup-di-python-e-scelta-dellide/</guid><description>&lt;p&gt;Se stai leggendo questo articolo, probabilmente è la tua prima esperienza con Python e, in generale, con la programmazione. In questo articolo vedremo come installare Python, scegliere un IDE e scrivere un semplice programma per verificare che tutto funzioni correttamente.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Dopo aver &lt;a href="https://antoniomontemurro.com/it/posts/perche-imparare-python/"&gt;discusso del perché Python possa essere un’ottima scelta&lt;/a&gt; sia per un neofita che per un programmatore esperto, vediamo ora come effettuare il setup di Python e scegliere l’IDE più adatto.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Cos’è Python e perché usarlo</title><link>https://antoniomontemurro.com/it/posts/perche-imparare-python/</link><pubDate>Sat, 07 Sep 2024 10:56:32 +0000</pubDate><guid>https://antoniomontemurro.com/it/posts/perche-imparare-python/</guid><description>&lt;p&gt;&lt;img alt="Logo-della-Python-1024x576.png" loading="lazy" src="https://antoniomontemurro.com/img/perche-imparare-python/Logo-della-Python-1024x576.png"&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Python è un linguaggio di alto livello, creato dal matematico e informatico Guido Van Rossum nel 1991. Secondo Van Rossum, Python doveva essere un linguaggio semplice, comprensibile e facile da imparare per chiunque.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Questi aspetti hanno permesso a Python di diventare uno dei linguaggi più diffusi al mondo, soprattutto grazie alle sue applicazioni in ambiti moderni come l’intelligenza artificiale.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="vantaggi-e-caratteristiche"&gt;Vantaggi e Caratteristiche&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Le principali caratteristiche di Python sono:&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;Facilità di apprendimento: è considerato uno dei linguaggi più semplici da imparare, anche per principianti.;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Librerie: ha una vasta gamma di librerie che estendono le sue funzionalità, dalla manipolazione di immagini alla creazione di GUI e videogiochi;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Orientato agli oggetti: supporta la programmazione orientata agli oggetti, con concetti come classi, oggetti ed ereditarietà, ecc.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Codice pre-compilato: Anche se è interpretato, il suo codice viene pre-compilato in bytecode per migliorarne le prestazioni.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Tipizzazione dinamica: Le variabili non sono tipizzate staticamente; il loro tipo viene determinato in fase di esecuzione e non può essere cambiato in seguito.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Multipiattaforma: Il codice può essere eseguito su Windows, macOS e Unix, anche se alcune librerie potrebbero non essere compatibili su tutte le piattaforme.&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;h2 id="casi-duso"&gt;Casi d’uso.&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Data la sua semplicità e versatilità, python, viene utilizzato nei contesti più disparati ovvero:&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Pragmatic Programmer</title><link>https://antoniomontemurro.com/it/libri/pragmatic-programmer/</link><pubDate>Thu, 05 Sep 2024 20:49:55 +0000</pubDate><guid>https://antoniomontemurro.com/it/libri/pragmatic-programmer/</guid><description>&lt;p&gt;&lt;a href="https://www.amazon.it/Pragmatic-Programmer-manovali-diventare-programmazione-ebook/dp/B07B4HZZNB/?_encoding=UTF8&amp;amp;pd_rd_w=Y9IOD&amp;amp;content-id=amzn1.sym.5a7cfaea-d03a-4f08-aa5b-2acc67a7f744&amp;amp;pf_rd_p=5a7cfaea-d03a-4f08-aa5b-2acc67a7f744&amp;amp;pf_rd_r=262-4118299-2575528&amp;amp;pd_rd_wg=36WPr&amp;amp;pd_rd_r=cfa2a386-5b6f-4967-a6b3-d57a901ba9bd&amp;amp;ref_=aufs_ap_sc_dsk"&gt;“The Pragmatic Programmer: Your Journey to Mastery”&lt;/a&gt; è un testo fondamentale per sviluppatori e ingegneri del software, scritto da &lt;a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Andy_Hunt_%28author%29"&gt;Andrew Hunt&lt;/a&gt; e &lt;a href="https://en.wikipedia.org/wiki/David_Thomas"&gt;David Thomas&lt;/a&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Pubblicato nel 1999, il libro rimane rilevante e apprezzato per la sua visione pratica e per i suoi consigli sulla programmazione e sul problem solving. Il suo approccio pragmatico, come suggerisce il titolo, guida i lettori a diventare programmatori più efficaci, capaci di affrontare le complessità della programmazione moderna.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Clean Code</title><link>https://antoniomontemurro.com/it/libri/clean-code/</link><pubDate>Mon, 02 Sep 2024 06:58:26 +0000</pubDate><guid>https://antoniomontemurro.com/it/libri/clean-code/</guid><description>&lt;p&gt;Pubblicato nel 2008, “&lt;a href="https://www.amazon.it/gp/product/8850334389/ref=ppx_yo_dt_b_search_asin_title?ie=UTF8&amp;amp;psc=1"&gt;Clean Code: A Handbook of Agile Software Craftsmanship&lt;/a&gt;” di &lt;a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Robert_Cecil_Martin"&gt;Robert C. Martin&lt;/a&gt;, spesso noto come “Uncle Bob,” rappresenta un ottimo punto di riferimento per chiunque s’interroghi su quello che potrebbe essere un buon approccio alla scrittura di codice di qualità.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;img alt="clean-code.jpg" loading="lazy" src="https://antoniomontemurro.com/img/clean-code/clean-code.jpg"&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il libro è suddiviso in tre parti: principi, modelli e pratiche del codice pulito; casi studio applicativi; e regole per il clean code. Martin sottolinea l’importanza di scrivere codice non solo funzionante, ma anche leggibile e manutenibile. Il codice viene letto molto più spesso di quanto venga scritto, quindi la chiarezza è fondamentale.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Hello dev!</title><link>https://antoniomontemurro.com/it/posts/hello-dev/</link><pubDate>Sun, 01 Sep 2024 14:51:56 +0000</pubDate><guid>https://antoniomontemurro.com/it/posts/hello-dev/</guid><description>&lt;h2 id="il-mio-viaggio-nel-mondo-dello-sviluppo-inizia-qui"&gt;Il Mio Viaggio nel Mondo dello Sviluppo Inizia Qui&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Benvenuti su &lt;strong&gt;ThroughDev.com&lt;/strong&gt;, un progetto che ho deciso di avviare per condividere con voi il mio viaggio nel mondo dello sviluppo software. Ma perché un altro blog sulla programmazione, vi chiederete? La risposta è semplice: questo è molto più di un blog. È il mio spazio personale per raccontare le sfide, le scoperte, e le soddisfazioni che si incontrano lungo il percorso di un developer, sia esso alle prime armi o un professionista navigato.&lt;/p&gt;</description></item></channel></rss>